Il magazine di Scroller non si ferma mai e oggi parliamo di un tema davvero interessante. Oggi parliamo dell'esperienza dell'utente quando visita il vostro sito. Per dirla con un inglesismo tipico dell'agenzia di marketing User Experience. Insomma parliamo di come rendere la vostra piattaforma online facile e semplice da usare.
Avete presente quando entrate in un negozio fisico, c'è una luce terribile, i commessi vi ignorano e per pagare c'è una fila chilometrica alla cassa? Ecco, cosa fate? Ve ne andate. Online succede la stessa identica cosa, ma molto più velocemente.
Che cos'è la user experience per l'ecommerce?
Partiamo dalle basi, ragazzi. Non diamo nulla per scontato. Quando parliamo di UX ecommerce (User Experience per il commercio elettronico), molti pensano subito: "Ah, sì, devo rifare il logo più bello" oppure "Devo cambiare i colori del sito". No, risposta sbagliata. O meglio, incompleta.
Immaginate la user experience come l'architetto invisibile del vostro negozio. Non si tratta solo di estetica, quella è la UI, o User Interface, ma di funzionalità, emozione e fluidità. La User Experience ecommerce è l'insieme di sensazioni, percezioni e risposte che un utente prova mentre naviga, cerca un prodotto e completa l'acquisto sul vostro sito.
È come guidare un'auto. Una macchina può essere bellissima da fuori, ma se il volante è duro, il cambio gratta e il sedile è scomodo, la vostra esperienza di guida sarà un incubo. E la prossima volta? Prenderete il treno.
Nel mondo digitale, una buona UX significa che il cliente non deve pensare. Non deve chiedersi "dove clicco?", "come torno indietro?", "perché mi chiedi il codice fiscale per comprare un paio di calzini?". Se l'utente deve fermarsi a riflettere su come usare il sito, avete già perso punti.
Principali vantaggi
Ok Scroller, ma in pratica, cosa ci guadagno? Sento già qualcuno di voi domandare di fronte lo schermo del computer. Ottima domanda. Investire in una solida strategia di UX ecommerce non è una spesa, è l'investimento con il Roi più alto che possiate fare. Ecco perché.
Aumento del Tasso di Conversione
Questo è il Santo Graal. Se riducete gli ostacoli che popolano il vostro sito, più persone arriveranno alla fine del percorso. Un checkout ottimizzato, pulsanti chiari e form semplici possono aumentare le vendite del 30, 40, a volte anche del 100%. Meno frustrazione significa più acquisti. Semplice matematica.
Fidelizzazione del Cliente
Quella che possiamo definire loyalty: Un cliente felice torna. Se comprare da voi è stato facile, piacevole e veloce, perché dovrebbe rischiare di andare altrove e impazzire? Una buona User Experience ecommerce crea fiducia. E la fiducia, amici miei, vale più di qualsiasi campagna pubblicitaria.
Riduzione dei costi di assistenza
Pensateci bene, se il sito è chiaro, le descrizioni sono complete e la navigazione è intuitiva, gli utenti non vi manderanno email chiedendo "Ma quanto costa la spedizione?" O "come scelgo la taglia?" Meno ticket al servizio clienti significa meno costi di gestione.
Miglior posizionamento SEO
E qui tocchiamo un tasto dolente per molti. Google ama gli utenti felici. Se la gente sta tanto sul vostro sito, naviga tra le pagine e non scappa subito, il che significa bassa frequenza di rimbalzo, Google vi premierà. L'ecommerce design fatto bene piace agli umani, ma piace tantissimo anche agli algoritmi.
Esempi pratici per applicare Ux experience al vostro e-commerce
Bene, passiamo dalla teoria alla pratica. Mettiamoci il camice da laboratorio. Come si fa, concretamente, a migliorare questa benedetta UX ecommerce? Non serve rifare il sito da zero domani mattina. Spesso sono i piccoli dettagli a fare la differenza. Ecco una lista della spesa per voi.
La barra di ricerca intelligente
Avete presente quei siti dove cercate "maglietta rossa" e vi esce "nessun risultato" perché nel database è salvata come "t-shirt rubino"? Ecco, quello è il male. Usate una ricerca predittiva. Appena l'utente inizia a digitare, mostrategli suggerimenti, categorie e persino immagini dei prodotti.
Schede prodotto che respirano
Non ammassate informazioni. Usate lo spazio bianco. Le immagini devono essere di altissima qualità, zoomabili e mostrare il prodotto da varie angolazioni (o meglio ancora, video e visualizzazioni 3d). Il pulsante "aggiungi al carrello" deve essere il re della pagina: colore a contrasto, ben visibile, sempre a portata di pollice.
Navigazione e Filtri
Se vendete 5000 prodotti, non potete costringere l'utente a scorrerli tutti. Implementate filtri potenti e veloci. Permettete di filtrare per taglia, colore, prezzo, brand, e ascoltate bene, permettete di selezionare più filtri contemporaneamente senza ricaricare la pagina ogni volta.
La prova del fuoco del checkout
È dove si vincono o si perdono le battaglie. Il 70% dei carrelli viene abbandonato. Perché? Costi nascosti, obbligo di registrazione, processi lunghi. Magari meglio permettere di acquistare senza account o registrazione, rendere il checkout più snello graficamente, inserire form intelligenti che si auto completano.
Mobile First
Siamo onesti, chi accende il PC per comprare un paio di scarpe la sera sul divano? Pochissimi. Se la vostra UX ecommerce non è perfetta su smartphone, siete fuori dai giochi. I pulsanti devono essere grandi, i testi leggibili senza zoomare e i menu facili da aprire.
Come misurare la UX per l'ecommerce
Siamo quasi in dirittura d'arrivo, amici di Scroller. Ma prima di lasciarvi andare a controllare ossessivamente il vostro sito, dobbiamo parlare di metriche. Come fate a sapere se state facendo un buon lavoro? Controllare a occhio non vale. Nel digitale, se non misuri, non migliori.
- Tasso di abbandono del carrello: Se 100 persone mettono un prodotto nel carrello e solo 20 comprano, avete un problema serio nel checkout.
- Tempo per completare un compito: Quanto tempo ci mette un utente a trovare un prodotto e comprarlo?
- Heatmaps: Strumenti come Hotjar o Microsoft Clarity vi mostrano dove cliccano gli utenti e dove si fermano.
- Net promoter score e feedback: A volte basta chiedere. Un piccolo sondaggio post-acquisto: "Quanto è stato facile comprare da noi da 1 a 10?"
- Error Rate: Quante volte gli utenti sbagliano a compilare un modulo?
Lavorare sulla UX ecommerce è un processo continuo, non un progetto una tantum. Il mercato cambia, le tecnologie cambiano e le aspettative dei clienti si alzano ogni giorno. Ma se mantenete l'utente al centro di ogni decisione, non potrete sbagliare.