Un brand prestigioso offline non si traduce automaticamente in un campione di incassi online. Nel mercato del lusso, l'esperienza d'acquisto digitale pesa esattamente quanto la qualità del prodotto fisico. Quando il prestigio non converte, il problema non è il prodotto: è la strada per arrivarci. Ecco come abbiamo trasformato una "vetrina" in una macchina da conversione.
La sfida
Il brand aveva un forte posizionamento offline come prodotto premium e artigianale toscano. Tuttavia, le vendite digitali faticavano a decollare. Il dato inconfutabile che evidenziava il problema? Un tasso di conversione nettamente sotto le aspettative per un e-commerce di lusso.
La lettura
Scroller ha guardato oltre le metriche standard, utilizzando heatmap e web analytics. Abbiamo capito che il problema non era affatto il prodotto, ma l'esperienza utente. Il sito presentava colli di bottiglia e un'interfaccia (UX/UI) che non trasmetteva in alcun modo il prestigio e il valore percepito dal cliente nel mondo fisico.
La strategia
È stato ridisegnato l'intero percorso di acquisto, rendendo l'interfaccia intuitiva e coerente con la brand identity alto di gamma. Parallelamente, sono state lanciate campagne Google Ads per intercettare keyword transazionali ad alta intenzione di acquisto e campagne Meta Ads (con creatività visuali ad alto impatto) per risvegliare la domanda latente.
Il risultato
In tempi misurabili: +100% di visite al sito, +30% di ordini ricevuti e un impatto reale del +20% sul fatturato complessivo dello shop online.